«Un viaggio fatto di memoria e di ricordi, mai oleografici o cristallizzati, ma sempre viventi in una sorta di eterno presente; un viaggio che ha i suoi cedimenti, ma in cui alla fine il soggetto (un io lirico non troppo discosto da quello biografico), come un ungarettiano lupo di mare, è sempre capace di riprendere la corsa, di reinventare la sua odissea. Un viaggio che è l¿essenza stessa del bíos, fatto di corpi, di relazioni, di affondi anche carnali, ma che affida alle parole la scoperta di quell¿interlocutore vitale che è la natura ("Pagina d¿acqua").» (Dalla Prefazione di Antonio Di Silvestro) Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.