A quarant'anni dal suo primo soggiorno nell'isola come giovane ufficiale dell'esercito italiano, Edmondo De Amicis torna in Sicilia e ne racconta paesaggi, città, memorie storiche e contraddizioni sociali in uno dei più intensi libri di viaggio della letteratura italiana tra Otto e Novecento. Da Messina a Palermo, da Catania a Siracusa, fino all'Etna e a Taormina, lo scrittore attraversa una terra insieme luminosa e dolorosa, sospesa fra la magnificenza del passato e le inquietudini del presente. Le rovine della Magna Grecia, il mito di Garibaldi, la questione meridionale, il latifondo, l'emigrazione, la modernizzazione incompiuta dell'Italia unita: tutto confluisce in una prosa ricca di memoria, passione civile e straordinaria forza descrittiva. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.