Tra la Calabria di inizio Novecento e le rotte dell'emigrazione, "Sciatu meu, mio respiro" racconta una storia familiare che attraversa guerre, partenze e ritorni, intrecciando destini individuali e grande storia. A Solimare, paese sospeso tra terra e mare, le vite di Catarina, Rosa Anita, Nino e Luca si muovono tra visioni, fede, miseria e resistenza. Dall'Atlantico all'Australia, tra trincee, navi e nuove terre, la famiglia si disperde e si ricompone, portando con sé lingue, memorie e ferite. Un romanzo corale e potente, in cui il dialetto diventa voce viva e la storia collettiva si fa esperienza intima: un racconto di migrazione, perdita e sopravvivenza, attraversato da una tensione poetica che restituisce dignità e respiro a ogni esistenza. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.